Spettacolo Teatrale Silvia ed i suoi colori a Padova

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Padova, 13 maggio 2015. Il Presidio "Silvia Ruotolo" di Libera, festeggia i suoi primi cinque anni. E lo fa proponendo, presso la Sala Polifunzionale "Don Bosco", uno spettacolo sulla legalità tratto dalla storia di Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra. Il testo rappresentato, "Silvia" di Roberto Russo, narra di una ragazzina coraggiosa, adolescente innamorata, donna matura e mamma di due splendidi figli, e il rapporto fraterno, nel corso della sua vita, con Roberto, compagno di giochi e amico fidato. Tutto si sviluppa su tematiche esistenziali e significative: la Vita, la Poesia e il Gioco.  L'autore non lascia spazio, se non alla fine, alla tragedia, la tragica morte di Silvia, "Perchè non si muore quando si è amati". Di qui il tema principale: bisogna ricordare Silvia e le altre novecento vittime innocenti di questo "male chiamato camorra", occore ricordarli per non dimenticare, con tutto ciò che di bello ci hanno lasciato, affinchè ci diano forza per lottare e per vivere e non sopravvivere. Questo, l'impegno dei tanti giovani presenti in sala; vivere ogni giorno per combattere le mafie, essere liberi contro le mafie. 
In scena gli attori Aurelio De Matteis e Francesca Stizzo guidati dal regista Agostino Chiummariello e dallo scenografo Carmine De Mizio. Con loro, presente tutta la giornata e dietro le quinte, una figura importante e di gran sostegno il figlio di Silvia, Francesco Clemente. Un ragazzo splendido, pieno di volontà e tanta tenacia. 
Alla fine della rappresentazione, conclusa con un caldo e lungo applauso, sono intervenuti iniziando un interessante dibattito, Lorenzo Picarella, coordinatore provinciale di Libera, e Vittoria De Lutiis, referente presidio "Silvia Ruotolo". L'evento è terminato con vivi ringraziamenti ai membri di Libera, giovanissimi molto impegnati nel sociale e che credono fortemente in quello che fanno. Ragazzi dai quali bisogna apprendere tanto.