Il Mattino

Ragazzi di Nisida al San Carlo per ricordare Falcone, il loro inno alla legalità diventa videoclip

Il Mattino del 24 maggio 2012

 

La scritta «Buongiorno Napoli» e sullo sfondo un Giovanni Falcone sorridente. Questa l'immagine che resterà scolpita nella memoria dei seicento ragazzi, tra i giovani del carcere minorile di Nisida e studenti delle scuole superiori di Napoli e provincia, presenti al teatro San Carlo ieri mattina, durante la giornata dedicata al ricordo del giudice Falcone, nel ventennale della sua scomparsa. L'evento, presentato dall'attore Renato Scarpa, ha visto il materializzarsi del progetto portato avanti proprio dai giovani dell'Istituto Penale minorile di Nisida, che insieme agli studenti del liceo Pansini, Genovesi, ITI Marie Curie e dell'ITC De Nicola, hanno realizzato una canzone «Qui veut changer, peut changer» (Chi vuol cambiare può Cambiare ndr) con l'obiettivo di rafforzare la coesione sociale e di promuovere il pieno recupero dei minori che stanno scontando la loro pena. I ragazzi delle scuole e quelli dell'IPM di Nisida hanno dato vita ad una vera e propria classe virtuale, componendo i testi e le musiche della canzone, insieme agli artisti Lucariello e Claudia Megrè, che hanno poi cantato ieri grazie alla collaborazione dell'orchestra del San Carlo coordinata da Carlo Morelli. Il video clip sarà trasmesso, a partire da ieri, 80 volte al giorno nelle prossime settimane, in tutte le stazioni della Circumvesuviana, Funicolari e Metropolitane. Diverse le istituzioni presenti al San Carlo; dal Sindaco Luigi de Magistris, all'Assessore all'istruzione Annamaria Palmieri, il Direttore dell'ufficio scolastico regionale, Diego Bouchè, il Garante per i detenuti Regione Campania, Adriana Tocco, i referenti di Libera Campania, Don Tonino Palmese e Geppino Fiorenza e il coordinamento delle vittime innocenti per la criminalità.

Valerio Esca