Radio Legalità

La creazione di una "Radio per la Legalità", che sfrutterà appieno l'invasività del mezzo radiofonico, avrà l'obiettivo di unire e dare voce alle piccole associazioni, redazioni, webradio, webtv e promuoverà la tematica della legalità e le giovani espressioni artistiche partenopee provenienti dai quartieri popolari e dalle periferie.

L' idea è nata con la realizzazione del progetto-disco di Lucariello "I Nuovi Mille", nato dal laboratorio di formazione sui mestieri della musica "Veleno Fertile" (anno 2009/2010)realizzato da The CO2 Crisis Opportunity Onlus, ed utilizzato come strumento di raccolta fondi da parte della Fondazione Pol.i.s. per la realizzazione di laboratori di formazione e di una "Radio per la Legalità" (nome provvisorio).


Obiettivo di questo progetto è dare vita ad una radio che diventi poi origine di un nuovo Festival della canzone napoletana: Il Festival Internazionale della Canzone Civile.
I partner della fondazione sono The CO2 Crisis Opportunity Onlus, Fondazione Pol.i.s., Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie e Radio Siani.
Il progetto comune è strutturato in più fasi:


FASE 1: La creazione di una rete di associazioni, webradio, webtv, etc che lavorano sui temi della legalità e sulle problematiche del Terzo Settore.
FASE 2: La formazione delle figure professionali che compongono una redazione radiofonica sia per la parte tecnica (regista, tecnico del suono) sia per la parte organizzativa ed editoriale (autori, assistenti, conduttori) per giovani napoletani che già lavorano in webradio, webtv, blog, redazioni e che provengono da percorsi di superamento della marginalità, di rieducazione alla legalità e superamento di condizioni svantaggiate.
FASE 3: La creazione di una "Radio per la legalità" che da voce alla rete di organizzazioni, cittadini, webtv e web radio precedentemente creata (Fase 1).
FASE 4: Creazione della Cooperativa "Veleno Fertile", formata da professionisti e dalle figure professionali formate nella Fase 2, che prenderà in gestione la "Radio per la Legalità".

La camorra ha il suo linguaggio musicale, espresso oggi dal filone dei neomelodici, cantautori di testi dai discutibili valori civili e morali. Obiettivo è diffondere una cultura musicale diversa, pervasiva attraverso lo strumento della radio negli spazi di ognuno, che contrasti il fenomeno dei neomelodici, ormai unico riferimento musicale per intere generazioni dei quartieri popolari più difficili della città e che possa dare sbocchi reali a ragazzi a rischio offrendogli percorsi di studio dei mestieri della musica.