Rita Borsellino

Cara Alessandra,
ho letto con estremo piacere la tua lettera, e mi spiace non potere accogliere il tuo invito per sabato 11 giugno. Per impegni già presi mi troverò in Spagna e mi risulta difficile raggiungervi a Napoli. Mi dispiace davvero tanto non potere condividere con te, Francesco e Lorenzo questo importante momento che vede la nascita della Fondazione dedicata a tua mamma Silvia. Un momento unico e importante per la tua famiglia e non solo. E' lodevole da parte vostra avere deciso di destinare parte del risarcimento economico ottenuto dal Fondo di Solidarietà per le vittime di reato di tipo mafioso legge 512 del 1999, un gesto carico di significato che contiene in sé il valore dell'impegno costante e continuo, che nonostante il tempo trascorso, è determinante per combattere la cultura criminale che ha ucciso tua madre e tante altre vittime innocenti. Un primo passo, ma un grande passo. Che sono certa sarà il primo di una serie. Non potevate trovare modo migliore per onorare la sua memoria e il suo ricordo con una fondazione onlus che porta avanti questo messaggio "Tutto ciò che unisce e tutto ciò che libera", perché come tu ben dici "L'etica libera la bellezza, la bellezza libera l'etica". Soltanto con l'amore e non con l'odio che teniamo in vita persone importanti come Silvia, dandone testimonianza, facendole diventare una lezione di vita per tutti. E' vero il tuo dolore non è solo tuo, è una ferita per ognuno di noi, per tutta la città e per l'Italia, che subisce l'ingiustizia di una perdita innocente; è così per tutte le vittime delle mafie e della criminalità. Noi familiari possiamo e dobbiamo mantenere vivo il ricordo e la memoria con ogni mezzo dentro e fuori di noi, impegnandoci attivamente perché altri familiari non piangano e non subiscano la grave perdita che ha colpito le nostre famiglie; memoria, azione e impegno per usare le tue parole, riassumono il senso della vostra iniziativa a cui auguro da qui in avanti un percorso fatto di successi e traguardi importanti.
Un caro saluto e buon cammino

Rita Borsellino